Aspettati le cose che vuoi e ringrazia per ciò che hai.

Sii ciò che ti rende felice

Aspettati le cose che vuoi e ringrazia per ciò che hai.

E’ una di quelle mattine in cui la sveglia non suona. Sono le 6:30, è prestissimo ed è ancora buio. Anche oggi scalpito per mettere i piedi per terra e ringraziare pronunciando la parola “gra-zie” due volte. Una, mentre metto a terra il piede destro e una mentre poggio il sinistro. Si tratta di quel “gra-zie” scandito con pienezza e abbondanza così come le cose che desidero per me in questa giornata.

Ho mille cose da fare, la mia Digital Bench mi aspetta desiderosa di conoscere le riserve illimitate di idee che voglio condividere con i miei “compagni di panchina”. Non vedo l’ora che arrivi il 19 Ottobre prossimo, giorno in cui lancerò la prima Digital Talent Warming. Ne parlerò ancora sui miei Social nei prossimi giorni se la cosa incuriosisce anche te;) Sono emozionata e felice all’idea di indirizzare tutta la mia energia e l’amore per questo progetto, dedicato a mio papà.  Sento la sua voce dolce sussurrami in questa mattina di profonda gratitudine verso la vita. Cosa darei in questo momento per rivivere questo abbraccio.

La gratitudine è il gesto più potente che possiamo regalare a noi stessi, un processo efficace per cambiare la nostra energia e introdurre con determinazione le cose che vogliamo nella nostra vita. Quando siamo grati per quello che abbiamo già, attiriamo altre cose buone.

E’ una di quelle mattine in cui confermo a me stessa ancora una volta che è di noi che ci dobbiamo occupare ogni giorno. Quando riempiamo noi stessi, ci rispettiamo e ci trattiamo con amore, avremo qualcosa da dare anche agli altri e attireremo persone e situazioni che ci amano e ci rispettano.

Quando invece facciamo pensieri di scarsità e li tratteniamo ripetutamente, attiriamo a noi condizioni e situazioni di scarsità. Tutto sembra precipitare, ma è sempre e solo una proiezione mentale e la soddisfazione che noi diamo al pensiero di prestare attenzione continuamente al negativo. Non facciamo altro che amplificarlo.

La straordinaria verità invece è che non resteremo mai senza cose buone perché ce ne sono in abbondanza per tutti ed è nella nostra volontà di attingere con sentimento e passione dalle riserve dell’Universo per introdurle nella nostra esperienza, lasciando andare le difficoltà del passato, i codici culturali e le convizioni sociali.

Siamo gli unici a poterci creare la vita che meritiamo

Quando abituiamo la nostra mente ad agganciare visualizzazioni di benessere, di abbondanza, di ricchezza e soprattutto di salute piena, avviamo una sorta di effetto placebo. Alleniamo la nostra mente alla calma, alla quiete e a spegnere quella fastidiosa “radio accesa” di pensieri compulsivi che offuscano la nostra creatività e la cultura della pace.

Tante volte mi capita di focalizzarmi sui motivi di insoddisfazione degli altri e di proiettarli sulla mia vita. Il risultato è un’amplificazione di problemi. Cominciano a presentarsi situazioni poco virtuose e persone assolutamente distoniche rispetto al mio proposito evolutivo.

Quando ci concentriamo sui punti di forza degli altri e non sui motivi di insoddisfazione i rapporti interpersonali funzionano molto meglio e facilitano le nostre attività e l’arrivo di abbondanza della nostra esperienza.

Sono le 7:30, vado a prepararmi per andare in Umbria per un corso di formazione. E’ stata una meravigliosa ora di meditazione nel silenzio e nella stesura di questo articolo. Ho aspettato con curiosità la luce del giorno e ho cercato di sintonizzarmi sulla frequenza più elevata in assoluto, quella dell’amore!

Buona giornata e buona vita a te che sei arrivato a leggere fin qui, che tu possa lodare e benedire ogni cosa al mondo!!

Caterina

 

 

Una risposta.

  1. Pina ha detto:

    la gratitudine, la forma più profonda d’amore, la riconoscenza, la forma più profonda di saggezza ed umiltà… Come sempre grande Cate!

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