Lasciar andare per accogliere

Sii ciò che ti rende felice

Lasciar andare per accogliere

Scrivere mi fa respirare nel silenzio. E’ partita ieri l’ispirazione per questo articolo, quando ho condiviso su Linkedin il mio pensiero centrante della giornata:

“Ho imparato che per realizzare grandi cose, è importante concentrarsi su poche attività che attribuiscono maggior valore alla tua vita e al tuo lavoro”

Ho rimuginato tutto il giorno su questo tema, ripensando anche ad una ragazza che mi aveva chiesto espressamente sui miei social cosa ne pensavo a proposito del “lasciar andare”. Questa mattina presto, subito dopo il caffè, ho ripercorso tutte le esperienze della mia vita in cui “lasciar andare” mi faceva paura. Avevo il timore del “vuoto emotivo” e mi aggrappavo in maniera ostinata a ciò che chiaramente mi aveva dato un segnale di non voler essere più trattenuto. Esperienze lavorative, amicizie e legami affettivi importanti, ma anche semplicemente alcuni abiti che avevo nell’armadio.

Mi ostinavo anche a non lasciare andare le idee!! Perché il lasciare andare non vale solo per le situazioni e le persone: spesso dobbiamo anche lasciare che alcune idee sfumino, se vogliamo raggiungere la felicità. Progetti per il weekend che non vanno a buon fine, credere che senza un cliente non si possa guadagnare a sufficienza, senza quel “tipo” di partner non si possa essere felici, ecc.. ecc. L’attaccamento ci porta a ad ancorarsi a persone, legami o situazioni che pur procurando sofferenza, danno l’illusione di conservare un certo equilibrio.

Il punto di svolta!!

Grazie ai numerosi libri sulla crescita personale, alla meditazione, al percorso con il mio coach e all’incontro di persone desiderose di evolvere, ho cominciato a comprendere l’importanza del “lasciar andare”. Si è alleggerito man mano il carico delle mie aspettative e l’attaccamento eccessivo ai risultati trasformando le aspettative stesse in progetti realistici, fatti di obiettivi concreti e strategie funzionali al loro raggiungimento. Ho smesso di controllare ogni cosa accettando la possibilità di sbagliare e lasciando fluire ogni persona, situazione, opportunità che entrava nella mia vita.

Lasciar andare significa allontanarsi dal superfluo per “accogliere”, significa non forzare le cose, lasciare che “fluiscano” naturalmente, consapevoli del fatto che lottare insistentemente per qualcosa da cui, siamo certi, non trarremo frutti, può precluderci la scoperta di nuovi traguardi, nuove cose o persone che potrebbero renderci felici.

Lasciar andar comporta quindi accettare il del fatto che alcune cose “sono come sono”. Giudicarle o tentare di cambiarle è un inutile spreco di energie. Mentre invece vivere con apertura e curiosità ci apre all’opportunità di sperimentare “il nuovo” senza alcun pregiudizio.

Lasciar andare vuol dire mettersi al centro della propria esistenza e abbandonare le vecchie abitudini negative, le credenze su noi stessi e sugli altri, i legami e le situazioni che non ci gratificano.

Accogliamo ciò che viene e lasciamo andare ciò che va!!

Caterina Schiappa

Una risposta.

  1. Silvia ha detto:

    Mi piace tantissimo questo articolo , perché è concreto e diretto.
    Centra il bersaglio è chiaro.
    Senza giri di parole arriva dove deve arrivare .
    Ne farò tesoro
    Grazie mille
    Silvia

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